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elisabetta 2011Salve sono Elisabetta Vellone un'esperta della mente umana. La passione per la psicologia ha abitato i miei sogni sin da bambina. Ero ancora nell’età dell’innocenza quando scoprii che le persone spesso soffrivano intimamente senza speranza, scoprii anche che altre persone si divertivano a procurare sofferenza al prossimo, scoprii che l’uomo, il così detto “creatura intelligente”, era incapace a governare se stesso e così decisi che la mia vita l’avrei dedicata  ad aiutare la gente a trovare la via maestra, l’armonia e la gioia di vivere.

Lavoro, libertà e schiavitù

Pubblicazioni - Pro-post@ Lavoro

La storia ci insegna che l’uomo da sempre ha lottato per liberarsi dalla schiavitù intesa come condizione in cui si realizza la negazione di ogni diritto umano e delle libertà fondamentali della persona. Nella condizione di schiavitù l’essere assume caratteristiche di “bene di proprietà dello schiavista” il quale decide a pieno titolo l’uso e la destinazione della propria merce; parallelamente lo/a schiavizzato si trova nella condizione di chi deve solo obbedire; obbedienza  passiva nella speranza di evitare il peggio. Sono stati necessari secoli di lotte e di impegno, ma finalmente possiamo dire che le conquiste sono grandiose e che la piaga vergognosa dello schiavismo è ridotta ai minimi termini nel mondo. L’uomo si è evoluto, ha preso coscienza, ha fondato la carta dei diritti, ha conquistato la libertà. Ora finalmente libero di esprimersi, manifestarsi, libero di agire...

 

Buon senso e Dignità

Pubblicazioni - Pro-post@ Lavoro

altSarebbe opportuno che nessun ambito sociale fosse penalizzato dalla carenza di “Buon senso e Dignità”, per il bene di tutti. L’essere umano ha risorse incredibili che lo rendono capace di sopportare qualunque difficoltà se come persona si sente considerato e rispettato. Nel mondo del lavoro in particolare, il valore della persona è spesso determinato dal suo potere o assenza di potere detta manovra, assumendo valore di negazione implicita del Se, è responsabile di piccoli e grandi attriti relazionali.

 
Cosa penso

C'è qualcuno in grado di dare una mano?

Un bimbetto di sette anni, appena uscito dal corso di nuoto, si appresta a tirar fuori dal sacchetto di carta una ciambella ricoperta di zucchero semolato per placare il suo appetito dopo l’attività sportiva. Un vento bizzarro, spesso presente proprio all’uscita del centro sportivo, rovescia repentinamente il sacchetto, ancora fra le mani del piccolo, e i grani di zucchero in esso contenuti vengono lanciati proprio nei suoi occhi …

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