Salve sono Elisabetta Vellone un'esperta della mente umana. La passione per la psicologia ha abitato i miei sogni sin da bambina. Ero ancora nell’età dell’innocenza quando scoprii che le persone spesso soffrivano intimamente senza speranza, scoprii anche che altre persone si divertivano a procurare sofferenza al prossimo, scoprii che l’uomo, il così detto “creatura intelligente”, era incapace a governare se stesso e così decisi che la mia vita l’avrei dedicata ad aiutare la gente a trovare la via maestra, l’armonia e la gioia di vivere.
ridateci l'eredità dei padri
| Pubblicazioni - Pro-post@ Lavoro |
Psicologicamente parlando la formazione dell’individuo corrisponde alla risultante di un lento inesorabile processo evolutivo di apprendimento formativo, personalizzato, dell’IO e del SE. Processo che non si limita alla raccolta ed alla elaborazione delle informazioni contenute nei messaggi verbali e negli esempi comportamentali, ma che sconfina oltre il cosciente andando a metabolizzare elementi preconsci ed inconsci appartenenti ai modelli adulti cui il formando fa riferimento.
psicologia dell'insegnamento
| Dall'Infanzia all'Età Adulta - Il Servizio di Genitore |
L'intera società e gli individui raccolgono ogni giorno i cocci di un terremoto globale in corso; la confusione produce cambiamenti selvaggi e repentini: la società è cambiata come pure la famiglia, la coppia ed in particolare i giovani di ogni età ed estrazione sociale, ma gli insegnanti restano praticamente gli stessi e spesso costretti alle prese con fenomeni che non prevedono, che non conoscono e che non sanno come gestire.
La dislessia ottava parte
| Pubblicazioni - Psicologia del Benessere e della Salute |
Il dislessico che non viene sottoposto a trattamento, date le sue differenti abilità mentali, in pratica inizia a crescere davvero quando finisce il suo rapporto con la scuola, poiché solo allora può liberare le sue capacità conoscitive usando pienamente le proprie doti creative.
I danni, di cui sopra accennato, alla propria autostima non sono prodotti dalla dislessia,
La dislessia settima parte
Immaginiamo una figura di attaccamento assente o carente (anaffettiva) quali ad esempio: - madre depressa; Sarà retorico, ma è il caso di dire che non esiste più niente
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Essendo l’esperienza primaria basata soprattutto sul contatto fisico e la capacità visiva, il piccolo si è andato via via specializzando, ogni volta che andava sotto stress per carenza di cure e coccole, a costruirsi da solo la fonte di appagamento ( figura materna).
La mente umana ormai quasi totalmente omologata al pressappochismo generalizzato produce comportamenti nella persona che, generalmente in’osservati, stridono sia con il titolo dei propri eventi personali promuovendi, sia con gli obiettivi proponendi. Per titoli si intendono le indiscusse categorie dei valori portanti, da sempre nella vita dell’uomo, quali: il lavoro; la salute; la dimensione affettiva.



