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elisabetta2018Salve sono Elisabetta Vellone un'esperta della mente umana. La passione per la psicologia ha abitato i miei sogni sin da bambina. Ero ancora nell’età dell’innocenza quando scoprii che le persone spesso soffrivano intimamente senza speranza, scoprii anche che altre persone si divertivano a procurare sofferenza al prossimo, scoprii che l’uomo, il così detto “creatura intelligente”, era incapace a governare se stesso e così decisi che la mia vita l’avrei dedicata  ad aiutare la gente a trovare la via maestra, l’armonia e la gioia di vivere.

Il trauma psichico - 4^ parte

Pubblicazioni - Psicologia del Benessere e della Salute
  

Il trauma psichico - 4^ parte 

Nel disturbo agorafobico il soggetto manifesta una paura smodata ad attraversare uno spazio aperto. L’esperienza angosciosa paralizzante (ansia del disagio) consiste in una presunzione di esposizione a grave pericolo con fantasie di perdita di riferimenti, ovvero perdita del controllo. Il trauma alla base di tale disturbo è da ricercare in un evento in cui il soggetto ha sperimentato l’impossibilità o impotenza personale a proteggere se stesso.

Nel comportamento rabbioso/aggressivo le relazioni interpersonali del soggetto sono caratterizzate da atteggiamenti generalizzati di ostilità ed aggressività sostenute da convinzioni di fondo secondo le quali bisogna difendersi dagli altri poiché sono “cattivi e minacciosi”. In questo disturbo in cui evince la matrice di rabbia repressa, ...

 

Doveri: I tiranni della mente umana

la psicoterapia - Premesse Teoriche

Doveri: I tiranni della mente umana

 

 Come detto precedentemente ogni persona è corredata di un codice personale depositario delle leggi doveristiche adottate dallo stesso individuo. Ogni nostro comportamento, ogni azione ,ogni intento sono etichettati doveristicamente. Devo andare al lavoro, devo andare a scuola, devo andare ad una festa, devo comprarmi….,devo andare a cena fuori, mi devo riposare,devo fargliela pagare, devo evitare che…..oppure non devo permettere che… non dovevo fare ciò che ho fatto, non devo sopportare che…e ancora: mi deve rispettare, non mi deve tradire, mi deve……insomma la targa doveristica descrive nel pensiero e nel linguaggio parlato tutte o quasi le azioni dell’io, tutte le azioni del tu, poi di egli/ella , noi, voi ed essi, ma non basta ...
 

Lanciare il sasso e nascondere la mano = EVITAMENTO

la psicoterapia - Premesse Teoriche
Nell’archivio dello psicoterapeuta c’è uno scaffale che raccoglie tutte o quasi le etichette utili a connotare i comportamenti problematici o disfunzionali della persona; una di queste è quella contraddistinta col termine evitamento. Il significato di questa parola nella nostra lingua risulta abbastanza noto, in psicologia lo stesso termine sta per “comportamento evitante” inteso come comportamento nevrotico ovvero che non persegue il benessere della persona che lo mette in atto. Il comportamento evitante è la manovra che la nostra mente mette in atto quando vuole difendersi da qualcosa presunta minacciosa, cioè che mina l’equilibrio emotivo della persona, prevedendo il rischio di un pericolo fisico (ansia del disagio)...
 

il trauma psichico 3^ parte

Pubblicazioni - Psicologia del Benessere e della Salute
 

La persona traumatizzata molto spesso non sa di esserlo, ma anche quando ne è consapevole difficilmente associa i suoi disturbi all’evento traumatizzante. I possibili comportamenti nevrotici si distinguono in quattro categorie che sono: problemi di ansia, problemi di rabbia, problemi di colpa e problemi di depressione. Per quanto concerne le problematiche ansiose è opportuno tenere presente due ulteriori sottocategorie : ansia dell’io ed ansia del disagio. L’ansia dell’io si realizza quando il soggetto presume un danno che minaccia l’immagine di Se (autostima); mentre quella del disagio si avverte quando il soggetto teme un evento che lo espone a sofferenza. Proponiamo alcuni esempi pratici: ...

 

I “FURTARELLI” SUL POSTO DI LAVORO

Pubblicazioni - Pro-post@ Lavoro
 

I “FURTARELLI” SUL POSTO DI LAVORO

In tempo di crisi e di disoccupazione le persone che hanno la fortuna di lavorare regolarmente si sentono un po’ privilegiate. Molte di queste, forse a causa di un fenomeno intrusivo, subìto e non voluto, di esame di coscienza, non si sentono però del tutto meritevoli del privilegio di cui godono. Il loro comportamento in molti casi risulta incredibilmente accomodante, generoso e collaborativo: non manifestano fretta alla fine del turno, non si lagnano...

 

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E se tornasse Nerone?


In un gemellaggio antico e consolidato l’arte della natura e quella dell’uomo danno luogo, nella nostra bella Italia, ad un gioiello senza pari. Una striscia di terra abbracciata dal mare capace da sempre di suscitare e regalare all’uomo  brividi, meraviglie ed emozioni. Ogni…

 

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